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Piano di miglioramento

Con la chiusura e la pubblicazione del RAV si apre la fase di formulazione e attuazione del Piano di Miglioramento.

A partire dall’inizio dell’anno scolastico 2015/16 tutte le scuole (statali e paritarie) sono tenute a pianificare un percorso di miglioramento per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel RAV

-Gli attori:

  • Il dirigente scolastico responsabile della gestione del processo di miglioramento

  • Il nucleo interno di valutazione (già denominato “unità di autovalutazione”), costituito per la fase di autovalutazione e per la compilazione del RAV, eventualmente integrato e/o modificato

– Il coinvolgimento della comunità scolastica nel processo di miglioramento:

Il DS e il nucleo di valutazione dovranno:

  • favorire e sostenere il coinvolgimento diretto di tutta la comunità scolastica, anche promuovendo momenti di incontro e di condivisione degli obiettivi e delle modalità operative dell’intero processo di miglioramento

  • valorizzare le risorse interne, individuando e responsabilizzando le competenze professionali più utili in relazione ai contenuti delle azioni previste nel PdM

  • incoraggiare la riflessione dell’intera comunità scolastica attraverso una progettazione delle azioni che introduca nuovi approcci al miglioramento scolastico, basati sulla condivisione di percorsi di innovazione

  • promuovere la conoscenza e la comunicazione anche pubblica del processo di miglioramento, prevenendo un approccio di chiusura autoreferenziale

Allegati:

RENDICONTAZIONE SOCIALE

La Rendicontazione sociale è la fase conclusiva del ciclo di valutazione delle istituzioni scolastiche, così come riportato nel D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80, all’articolo 6: “pubblicazione, diffusione dei risultati raggiunti, attraverso indicatori e dati comparabili, sia in una dimensione di trasparenza sia in una dimensione di condivisione e promozione al miglioramento del servizio con la comunità di appartenenza”. Tramite la Rendicontazione sociale tutte le scuole danno conto dei risultati raggiunti con particolare attenzione alle priorità e ai traguardi individuati nel Rapporto di autovalutazione. Attraverso Scuola in Chiaro è possibile consultare la rendicontazione sociale tramite due modalità:

Rapporto di autovalutazione

Rapporto di autovalutazione

Il Rapporto di autovalutazione, chiamato anche RAV, è lo strumento che accompagna e documenta il primo processo di valutazione previsto dall'SNV: l'autovalutazione.

Il rapporto fornisce una rappresentazione della scuola attraverso un'analisi del suo funzionamento e costituisce inoltre la base per individuare le priorità di sviluppo verso cui orientare il piano di miglioramento.

Scuola in Chiaro permette di consultare il RAV in modi diversi:

  • Naviga il RAV -> consente di muoversi all'interno delle sezioni del rapporto e leggerne il dettaglio;

  • Indicatori -> fornisce un elenco, diviso per argomenti, di tutti gli indicatori nazionali messi a disposizione delle scuole per la compilazione del RAV;

  • RAV in formato pdf -> consente di scaricare sul proprio pc una copia sia del RAV sia degli indicatori per consultarli, anche in un secondo momento, indipendentemente da Scuola in Chiaro.

RISULTATI PROVE INVALSI 2019

In allegato sono  pubblicati i risultati delle prove  INVALSI sostenute dagli alunni di terza media del nostro istituto nel 2019. Risultati lusinghieri, che confermano quelli degli anni precedenti, decisamente sopra la media nazionale sia per le prove di italiano sia per quelle di matematica e inglese.

Allegati:

AVVIO CORSI DI POTENZIAMENTO DI LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA - CLASSI I, II, III

Si informano le famiglie che, nell'ambito dell'offerta formativa, dal mese di gennaio verranno attivati presso la nostra scuola corsi di potenziamento di lingua inglese con esperti esterni. I corsi sono rivolti alle classi prime, seconde e terze della scuola primaria e non sono finalizzati alle certificazioni Cambridge. Per quanto riguarda la modalità di iscrizione, i giorni e il costo, si deve far riferimento al sito della International School: www.international-school.it

TFA - Tirocinio Formativo Attivo

L’Istituto Comprensivo “Frascati 1” risulta tra le Istituzioni accreditate quali sedi di TFA per la Regione Lazio, secondo quanto previsto dal DM 93/2012.

RESPONSABILE DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO: Docente

TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO

TFA – Infanzia, Primaria, Secondaria
Nome Tutor Settore disciplinare Posti disponibili Posti residui e-mail
Infanzia(comune)
Infanzia(sostegno)
Primaria(sostegno)
Primaria(ambito logico-mat)

(aggiornato al __________________)

ELENCO DEI DOCENTI E RELATIVO CURRICULUM VITAE:

Classe di
Concorso
Materia Docente Tutor  CV
Lettere
Lettere
Scienze matematiche, chimiche fisiche e naturali
Scienze matematiche, chimiche fisiche e naturali
Arte e immagine
Sostegno
Sostegno
Spagnolo
Musica
Scuola Primaria
Scuola dell’Infanzia
Scuola dell’Infanzia
Sostegno Scuola Primaria

Linee generali per lo svolgimento del tirocinio

Il tirocinio attivo comprenderà una vasta gamma di attività per garantire al soggetto in formazione un passaggio graduale dall’osservazione alla piena partecipazione. Il progetto di tirocinio presenterà un percorso formativo che offrirà al tirocinante le opportunità più adeguate a compiere il passaggio dalla fase passiva di osservazione alla fase in cui egli si fa parte attiva. Verrà quindi posta particolare attenzione affinché la progettazione preveda attività che rendano il tirocinante partecipe e consapevole.

Si riportano le seguenti attività, in linea con le indicazioni del DM 249/10 e della circolare MIUR prot. N. 549 del 2013:

  • L’osservazione, nei diversi momenti della vita scolastica nella classe del tutor (nelle sue ore e/o nelle ore di altri docenti), e/o in altre classi;
  • Osservazione dei diversi ambienti e spazi di lavoro della scuola e interviste ai diversi operatori della scuola;
  • Attività didattiche a classe intera o con gruppi di allievi (con la supervisione del tutor): ad esempio lavoro di gruppo, appoggio a gruppi differenziati di allievi, brevi spiegazioni, lezioni, interrogazioni, laboratorio, altre attività e progetti previsti dal POF;
  • Attività professionali svolte all’interno della scuola, quali ad esempio: partecipazione a Organi collegiali e Commissioni o gruppi di lavoro, redazione e correzione di verifiche, partecipazione agli  esami;
  • Partecipazione ad attività in sedi esterne alla scuola e/o sul territorio (manifestazioni, visite didattiche, gite scolastiche, ecc.);
  • Attività, strettamente monitorate dal tutor del tirocinante, dedicate alla preparazione di materiale didattico.

 

Competenze da sviluppare nei Tirocinanti, futuro docente:

 

  • Mettere al centro del proprio lavoro gli alunni, da considerare come futuri cittadini a cui fornire strumenti per comprendere il proprio sé in tutti i contesti in cui agisce e per interpretare il mondo;
  • Sapersi relazionare, gestendo la comunicazione in modo euristico:
    a) con il gruppo classe e con ogni singolo alunno, finalizzandola all’arricchimento dell’espressione con tutti i linguaggi intesi come mezzi per acquisire nuove conoscenze, capacità e competenze;
    b) con i genitori, al duplice fine di renderli consapevoli e partecipi del processo formativo scolastico dei propri figli;
    c) con i colleghi, con il dirigente e con il personale ATA per trasformare la scuola in una vera e propria comunità di pratiche in cui la circolarità delle informazioni ed il continuo feedback consentano di ottimizzare l’efficacia di tutti i processi di insegnamento/apprendimento;
  • Acquisire la capacità di progettare/programmare, collaborando con il tutor e con tutti i consigli di classe nell’esplicitazione/organizzazione consapevole delle fasi della progettazione/ programmazione e gestendo al meglio tutte le risorse disponibili in loco o in rete;
  • Predisporre attività miranti a promuovere nei discenti un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali, imparando a sostenere una propria tesi ed ascoltando l’argomentazione delle ragioni degli interlocutori;
  • Rendere significative, sistematiche e motivanti per tutti i discenti le attività didattiche attraverso una progettazione curriculare efficace e contestualizzata del singolo docente, del consiglio di classe e del dipartimento di riferimento e, conseguentemente del Piano dell’Offerta Formativa;
  • Far acquisire un habitus mentale caratterizzato da onestà intellettuale, da rigore logico, da capacità di identificare problemi e di individuare possibili soluzioni anche alternative tra loro;
  • Favorire negli alunni la capacità di saper compiere interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle diverse discipline (lettere, matematica e scienze, lingue, musica, tecnologia, scienze motoria, arte );
  • Utilizzare a scuola tutte le tecnologie come veicolo di apprendimento critico, implementando negli studenti questa dimensione, evitandone una fruizione passiva e massificante;
  • Approfondire le proprie conoscenze e le proprie competenze disciplinari e professionali, con permanente attenzione alle nuove acquisizioni scientifiche, promuovendo sempre l’innovazione possibile.
  • Riflettere costantemente sulla propria deontologia professionale.